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Velocizzare WordPress: i miei 5 consigli

Velocizzare WordPress: i miei 5 consigli
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velocizzare wordpress francesco maietti

Velocizzare WordPress: ardua sfida. Una delle cose più fastidiose quando navighiamo è la lentezza nel caricamento di certi siti internet. Possiamo avere una connessione ad altissima velocità, un dispositivo super potente, ma quando ci troviamo davanti ad un sito web non ottimizzato non c’è nulla da fare.

Vediamo 5 ottimi consigli per velocizzare WordPress il nostro sito in modo da evitare che anche i nostri utenti scappino per la sua lentezza.

Perché è importante velocizzare WordPress?

A parte per l’esperienza utente che ho spiegato nell’introduzione, la velocità di caricamento di una pagina web è uno degli aspetti che influiscono sulla SEO: più un sito internet è lento, più sarà penalizzato nell’indicizzazione dei motori di ricerca.

Ovviamente questo parametro ha un peso minore rispetto ad altri per non creare disequilibri nei risultati di ricerca. Infatti pensiamo ad un sito internet che riceve migliaia di accessi ogni ora, i cui server lavorano già tanto, che di punto in bianco subisce un picco di visite: la navigazione risulta per forza di cose rallentata, ma si tratta di un disagio temporaneo.

Oggi  ci occuperemo di alcuni aspetti tecnici e interni al nostro sito in WordPress che possiamo facilmente ottimizzare per rendere l’esperienza dei nostri utenti migliore e incrementare il nostro punteggio SEO.

Possiamo valutare la velocità del nostro sito web con questo strumento messo a disposizione da Google: PageSpeed Insight.

1. Cache, cache, cache

La prima cosa che dovrebbe fare chiunque installi WordPress per qualunque scopo è installare un plugin di cache.

Come spiegavo nella mia guida “WordPress: i primi passi“, [highlight]WordPress non è un sito internet, ma un software in grado di generare pagine web elaborando dati salvati in un database[/highlight]. Anche se non ce ne accorgiamo l’elaborazione di una pagina web di WordPress è molto più lenta rispetto ad un pagina web “prefatta”. Questo perché ogni volta che navighiamo nel nostro sito, WordPress rigenera completamente le pagine in esso salvate.

La maggior parte dei contenuti nel nostro sito, però, cambia raramente: pensate ad un articolo di un blog o alla pagina di presentazione aziendale. Queste pagine verranno modificate di rado quindi non ha senso che WordPress le rigeneri ogni volta che un visitatore naviga su quella determinata pagina.

Qui entra in gioco la cache per velocizzare WordPress: essa non è altro che una copia “statica” e già pronta del nostro sito internet. Quando un utente naviga in un nostro contenuto, WordPress gli presenta la versione salvata nella cache, se presente, in modo da risparmiare tempo e risorse. Per lo stesso motivo è importante utilizzare anche la cache del browser.

La cache va gestita con cura perché dobbiamo decidere quali pagine includere e la loro frequenza di rinnovo. Provate a pensare ad esempio se decidiamo di aggiornare la copia in cache della nostra home page del blog con tempi molto lunghi: tutti gli articoli che scriviamo non verranno visualizzati fino a che la cache non verrà rigenerata. 

Per velocizzare WordPress abbiamo un ottimo plugin che ci permette di gestire la cache, WP Super Cache e i numeri la dicono lunga su quanto sia fondamentale averlo: più di un milione di installazioni attive.

velocizzare wp super cache

2. Compressione Gzip

Ammetto la mia ignoranza, l’utilità della compressione delle pagine per velocizzare WordPress l’ho scoperta da poco. Il motivo è semplice: ho sempre pensato che un file compresso richiedesse più tempo e risorse per essere visualizzato, dato che va estratto (come un archivio zip o rar sul nostro computer). Mi sbagliavo di grosso.

Grazie alla compressione Gzip delle nostre pagine, esse saranno servite più in fretta ai nostri visitatori e la velocità di navigazione incrementerà notevolmente.

Sarà sufficiente aggiungere queste poche righe al nostro file .htaccess per velocizzare WordPress in modo significativo:

SetOutputFilter DEFLATE 
AddOutputFilter DEFLATE text/plain 
AddOutputFilter DEFLATE text/xml 
AddOutputFilter DEFLATE application/xhtml+xml 
AddOutputFilter DEFLATE text/css 
AddOutputFilter DEFLATE application/xml 
AddOutputFilter DEFLATE image/svg+xml 
AddOutputFilter DEFLATE application/rss+xml 
AddOutputFilter DEFLATE application/atom_xml 
AddOutputFilter DEFLATE application/x-javascript 
AddOutputFilter DEFLATE application/x-httpd-php 
AddOutputFilter DEFLATE application/x-httpd-fastphp 
AddOutputFilter DEFLATE application/x-httpd-eruby 
AddOutputFilter DEFLATE text/html 
SetEnvIfNoCase Request_URI .(?:gif|jpe?g|png)$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .(?:exe|t?gz|zip|bz2|sit|rar)$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .pdf$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .avi$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .mov$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .mp3$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .mp4$ no-gzip dont-vary 
SetEnvIfNoCase Request_URI .rm$ no-gzip dont-vary 
BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html 
BrowserMatch ^Mozilla/4.0[678] no-gzip 
BrowserMatch ^MSIE !no-gzip !gzip-only-text/html 
SetEnvIfNoCase Request_URI .iso$ no-gzip dont-vary

3. Immagini: dimensioni e compressione

La dimensione delle immagini è un punto dolente per molti siti web. Il tema del nostro sito prevede spesso dimensioni fisse per le immagini, come ad esempio per le anteprime degli articoli in home page. Spesso capita di non far caso a queste misure e si caricano immagini più grandi perché tanto verranno ridimensionate. Il ridimensionamento però richiede tempo e risorse.

Ecco perché per velocizzare WordPress è importante caricare le immagini delle giuste dimensioni, in modo tale che il nostro browser non sarà costretto a ridimensionarle a video.

Altro fattore chiave per velocizzare WordPress è sicuramente la compressione delle immagini. [highlight]Non caricate mai file PNG, ma sempre in JPG[/highlight], a meno che non vi occorra necessariamente la trasparenza dello sfondo. Molti programmi di grafica (come Photoshop) hanno un particolare funzione per salvare le immagini compresse per il web in modo da ridurre al minimo essenziale le informazioni nel file.

In sostanza non ha senso caricare una foto da 12 megapixel con profili colore professionali se verrà visualizzata in una miniatura di 150x150px di dimensione…

4. Temi e Plugin: pochi ma buoni

Anche il tema gioca la sua parte nel velocizzare WordPress. Se WordPress è un software formato da un insieme di istruzioni che ci permettono di generare pagine web, il tema è una parte di questo codice e non si limita alle sole componenti grafiche.

I plugin sono componenti aggiuntivi che si fondono al motore di WordPress, incrementando le sue funzionalità ma anche il codice che il nostro server andrà ad eseguire per generare il sito web. Occhio quindi a quanti ne usate.

Mentre il motore base di WordPress è uguale per tutti, temi e plugin possono variare in base alle nostre necessità. Cerchiamo quindi di utilizzare sempre temi professionali e plugin molto utilizzati, valutando anche le rispettive recensioni. In questo modo sapremo che il loro codice è pulito e ottimizzato e ciò aiuterà a velocizzare WordPress.

5. Server più veloce

Dopo aver applicato i 4 consigli precedenti, testate il sito mediante lo strumento di Google. Se ancora non otteniamo grossi miglioramenti e la velocità non è ancora accettabile, forse è il caso di cambiare  il nostro web hoster. Come dicevo in Blog: come fare e cosa ci serve, servizi economici o gratuito hanno grosse limitazioni, spesso in termini di velocità.

[highlight]E voi quali altre soluzioni avete adottato per velocizzare WordPress? Fatecelo sapere nei commenti![/highlight]

 

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