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Tema WordPress: gratuito o a pagamento?

Tema WordPress: gratuito o a pagamento?
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tema francesco maietti

Ho notato che nel mondo del web la parola “pagamento” è vista come un appestato. Dopo aver deciso di aprire un blog con WordPress, la prima volta che dovremo fare i conti riguardo a se acquistare o meno un componente per il nostro blog è al momento della scelta del tema.

Erroneamente si pensa: “è gratuito, sarà scadente!” oppure “costa un sacco, sarà perfetto per le mie esigenze”. Non c’è nulla di più sbagliato di valutare un tema dalle apparenze: un tema non è solo estetica, è funzionalità e organizzazione. Un tema mal fatto può compromettere la velocità del nostro sito, la visibilità dei contenuti e la loro leggibilità.

Un tema gratuito è più scadente?

Il prezzo di un tema non ne pregiudica la qualità. Come ogni cosa del resto.

Un tema a pagamento può non essere perfetto, può avere difetti non solo estetici, ma anche sotto il cofano: una SEO sbagliata nel codice, un plugin integrato male, una traduzione errata. Possono esserci tanti problemi e, al contrario dei temi gratuiti, non potremo provarli prima di usarli ma al limite dare un’occhiata ad una demo. 

È vero però che nel 90% dei casi i temi a pagamento (cosiddetti premium) hanno una marcia in più. Sono spesso più “belli” da vedere, hanno molte funzionalità integrate e sono ben sviluppati. 

I temi a pagamento valgono così tanti soldi?

I temi sono frutto di lavoro e professionalità, quindi Sì, nella stragrande maggioranza dei casi un tema premium vale ogni singolo centesimo che spenderemo per acquistarlo. Ma la giusta domanda è un’altra: vale la pena spendere così tanto per le nostre esigenze?

Un tema premium è molto più versatile e ci permette di personalizzarlo in molti suoi aspetti: set di colori, font, disposizione dei widget e di altri contenuti (come pulsanti social o bio dell’autore). Inoltre può contenere componenti che a loro volta sono stati acquistati dagli sviluppatori (e le licenze per sviluppatori costano e non poco…). Non è detto però che tutto quello che il tema ci offra ci sia utile.

Un tema gratuito può essere altrettanto valido?

Certamente, ci sono temi gratuiti sviluppati molto bene, al livello di quelli a pagamento.

Perchè allora sono gratuiti? Beh perchè magari non contengono quei componenti costosi di default oppure sono distribuiti liberamente come strategia pubblicitaria: installo il tema gratuito >> mi accorgo che è fantastico ma ho bisogno di qualcosa di più >> compro un tema premium dello stesso sviluppatore.

Quello che manca ad un tema gratuito possiamo aggiungerlo noi in seguito mettendo mano al codice (sperando che lo sviluppatore non lo vieti nella licenza d’uso) oppure installando plugin aggiuntivi (che però possono rallentare di molto il sito).

Sul mio blog, ad esempio, è installato un tema gratuito: Hueman, un tema ottimo e pieno di funzionalità utili per un blog. Altri temi gratuiti potrete trovarli sul database di Wordpres.org, oppure cercando su Google.

Personalizzazione: la chiave nella scelta di un tema

Sia che acquistiate un tema, sia che lo scarichiate gratuitamente, ricordatevi di non limitarvi ad installarlo e utilizzarlo, soprattutto se state aprendo un blog, uno spazio molto personale. Il sito è vostro e vi deve rappresentare e non può farlo di certo se questo è uguale a centinaia di altri siti web costruiti con WordPress.

Ecco perchè più un tema è personalizzabile (gratuito o a pagamento che sia), più sarà adatto a voi: ogni singolo dettaglio va a costruire quella che sarà la vostra casa digitale, il vostro pulpito dal quale urlerete al mondo intero il vostro pensiero.

Scelta del tema: conclusioni

Pensiamo a cosa abbiamo bisogno e valutiamo le funzionalità del tema e il suo aspetto.

Acquistare un Ferrari per andare a fare la spesa al supermercato è una spesa inutile; viceversa acquistare una Panda per correre in pista non è di certo una scelta azzeccata.

Se il tema premium è “troppo“, cerchiamo un buon tema gratuito. Se invece abbiamo bisogno di un tema molto più completo allora non dobbiamo essere spilorci: ogni euro speso verrà convertito in maggior visibilità e apprezzamento da parte degli utenti.

[highlight]E voi sul vostro blog cosa avete installato o cosa avete intenzione di installare? Come avete valutato se quello specifico tema è stata la scelta giusta per voi? Lasciate un commento per dirci la vostra.[/highlight]

Trackbacks/Pingbacks

  1. Plugin WordPress: come non usarne troppi e rallentare il sito - […] vi dicevo in un mio precedente articolo sulla scelta del tema per WordPress, una delle differenze tra un tema…

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