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SPAM: i 3 migliori metodi per prevenirlo sul tuo blog

SPAM: i 3 migliori metodi per prevenirlo sul tuo blog
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Lo SPAM, ovvero tutti quei contenuti non desiderati che riceviamo, è la cosa più fastidiosa e pericolosa per il nostro sito. Pensiamo allo spamming nei commenti o all’email spam tramite un modulo di contatto presente sul nostro blog.

Fortunatamente WordPress ci mette a disposizione molti strumenti anti spam che ci permettono di prevenirlo.

Spam sul blog? Ecco le migliori tecniche anti spam

SPAM, come si manifesta in un blog

Ci sono 3 modi in cui si può manifestare lo spam in un blog:

  1. Commenti, un esempio classico sono coloro che tentano di generare backlink al proprio sito.
  2. Registrazioni, ossia finti utenti generati per accedere a contenuti e informazioni esclusive per gli utenti registrati.
  3. Email, messaggi inviati tramite il nostro sito.

Come diceva Henry Ford, quello che non c’è non si può rompere. Il sistema anti spam più efficace è rimuovere la rispettiva funzionalità.

Ciò non vuol dire che dobbiamo rinunciare alla user experience per vivere tranquilli.

Le migliori impostazioni anti SPAM di WordPress

Nella mia guida “breve” su come configurare al meglio WordPress per partire con il nostro blog, ho consigliato alcune impostazioni riguardo i commenti.

Tra queste, un sistema semplice e abbastanza efficace per prevenire lo spamming è sicuramente attivare la moderazione obbligatoria per il primo commento. Questa opzione la troviamo in Impostazioni > Discussione > Gli autori di un commento devono avere un commento già approvato in precedenza. 

Uno dei metodi anti spam di WordPress

Solo dopo la moderazione del primo commento l’utente verrà classificato come “non dedito allo SPAM”.

Attivandola facciamo in modo che chiunque inserisca un commento debba averne almeno uno approvato in precedenza, altrimenti esso finirà in coda di moderazione. In questo modo se viene pubblicato dello SPAM tra i commenti, eviteremo che questo venga pubblicato subito e saremo in grado di regolare meglio il traffico di commenti del sito.

Il problema nasce con i commenti che non rientrano nell’attività di spamming. Se infatti tardiamo troppo nel moderare un commento “sano”, corriamo il rischio che l’autore ci reputi poco rispettosi nei confronti di coloro che vogliono dare un contributo al nostro articolo.

Pian piano quando il vostro seguito aumenterà e avrete fidelizzato svariati utenti, questi avranno piena libertà nel commentare.

STOP SPAM! Ci pensa Akismet

Akismet è un plugin pre-installato in WordPress. Questo plugin monitora i commenti individuando e rimuovendo eventuale SPAM tramite il proprio servizio web.

Ciò significa che benché Akismet sia installato nel nostro blog, dobbiamo registrarci al sito web ed ottenere una chiave di licenza. Questa sarà gratuita nel caso abbiate un sito web personale, oppure a pagamento nel caso abbiate un sito web commerciale.

Se temete che la procedura sia complicata non temete: una volta attivato sarà Akismet a segnalarci che è necessaria la chiave di licenza e vi guiderà in tutte le fasi fino a riportarvi al vostro pannello di amministrazione con tutto pronto all’uso.

Una volta attivato non dobbiamo fare nulla di più: Akismet agirà automaticamente spostando i messaggi di SPAM nell’apposita cartella sotto la voce Commenti dell’area amministrativa di WordPress.

Le potenzialità di Akismet non finiscono qui: molti plugin infatti, qualora prevedano interazione con il pubblico (come ad esempio un modulo di contatto), sfruttano Akismet per prevenire lo SPAM.

I CAPTCHA contro l’Email SPAM

I CAPTCHA sono forse lo strumento anti spam più diffuso.

WordPress non nasce con questa funzionalità, ma grazie a numerosi plugin messi a disposizione dagli sviluppatori è possibile integrarla gratuitamente e in modo molto semplice.

SI CAPTCHA Anti-Spam è un plugin con più di 300 mila installazioni attive e ci permette di aggiungere questa protezione sia al modulo di registrazione che ai commenti.

Per il modulo contatti, se state utilizzando il famoso Contact Form 7, potete installare il plugin captcha degli stessi sviluppatori, ovvero Really Simple CAPTCHA.

I CAPTCHA come metodo anti email spam

I CAPTCHA come metodo anti email spam nel modulo di contatto del mio blog.

E tu quale sistema anti spam addotti?

Tirando le somme Akismet ci permette già di proteggerci dal 90% dei tentativi di spamming che minaccia il nostro blog, in quanto monitora contenuto e provenienza del messaggio pubblicato. Il restante 10% o non è attuato da sistemi automatici ma da persone reali, furbe e abili ad eludere le protezioni, oppure da automatismi molto evoluti. In entrambi i casi sistemi di CAPTCHA o simili risultano totalmente inutili. Dovremo quindi tenere sempre sotto controllo i commenti per arginare i danni.

Ricordatevi quindi che troppa protezione può portare (a volte) ad effetti negativi, come ad esempio, infastidire i nostri preziosi lettori che si vedono di fronte troppe prove da affrontare per dimostrare la loro reale esistenza.

E il tuo blog è al sicuro dallo spamming?

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  1. Come reagire allo soft SPAM? Fallo da professionlista - […] Nel primo caso ci basta usare un plugin come Akismet o alcuni accorgimenti che potete trovare anche in questo…
  2. Come reagire allo soft SPAM? Fallo da professionista - […] Nel primo caso ci basta usare un plugin come Akismet o alcuni accorgimenti che potete trovare anche in questo…
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