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Come reagire allo soft SPAM? Fallo da professionista

Come reagire allo soft SPAM? Fallo da professionista
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Lo SPAM è un nemico molto forte nel campo del blogging, sia esso basato su un sito web o su una piattaforma Social. Ci sono vari tipi di SPAM: quello effettuato da sistemi automatici (BOT) che pubblicano link a raffica nei nostri commenti, oppure quello che è definibile come Soft SPAM, che consiste in “persone vere” che pubblicano link mascherati da commenti di apprezzamento, come ad esempio “Ciao, bell’articolo. Se ti interessa visita anche la mia pagina…“.

Soft SPAM come reagire e vivere felici Francesco Maietti

Nel primo caso, se gestiamo un sito web basato su WordPress, ci basta usare un plugin come Akismet o alcuni accorgimenti che potete trovare anche in questo mio articolo: SPAM, il peggior nemico del blog

Nel secondo caso dobbiamo agire in prima persona e i modi per farlo sono tanti ma si riassumono tutti in una scelta: “Cancello o no quel commento?

Il nostro istinto ci dice di cancellarlo immediatamente: “Chi diavolo sei per entrare in casa mia e spammare?!

Ma la buona educazione del web dice che i commenti vanno tenuti nel bene e nel male. Quindi cosa fare? Dipende!

Secondo me dipende dalla nostra posizione, da quello che ha postato l’utente-spammer e da come è posizionato nella lista dei commenti.

Soft SPAM, perchè non cancellarlo?

Quando ho aperto la mia pagina di Facebook per FrancescoMaietti.it mi è capitato subito di subire un tentativo di soft SPAM.

soft spam francesco maietti

Come puoi vedere dall’immagine ho deciso di non cancellare il commento e di rispondere. Il motivo è semplice: non temevo alcun effetto negativo da quel post.

Le persone ormai sanno distinguere i tentativi di pubblicità ingannevole, per cui le visite che ha racimolato mantenendo il post nella mia pagina sono ben poche. Inoltre ho lanciato un commento costruttivo, lasciando aperte le possibilità di una collaborazione, cercando di affermare non solo le mie conoscenze, ma invitandolo a chiedermi aiuto. Ok, magari come Call to Action fa un po’ schifo, ma se il pesce avesse abboccato avrei potuto guadagnarmi anche un cliente.

Poi andiamo sul discorso reputazione: rispondere spostandoti ad un livello più alto, con educazione e astuzia, può solo farti apparire superiore agli occhi di chi legge.

Leggi di più sulla reputazione online: Il segreto del successo sul web? La reputazione è la chiave di tutto!

Se poi il tuo blog è affermato sul web, se sei un pezzo grosso insomma, non hai da che temere dai pesci più piccoli. Sempre in questo caso presumo che i tuoi articoli vengano parecchio commentati quindi il commento di Soft SPAM svanirà nel nulla.

Soft SPAM, perchè cancellarlo?

C’è solo un motivo per cui cancellerei un commento di Soft SPAM: il contenuto.

Se il link punta ad un sito pieno di pubblicità o materiale non appropriato, allora cancellalo. Per lo stesso discorso di reputazione che ti menzionavo prima, se tolleri la pubblicazione di materiale inadatto al tuo blog e al tuo pubblico, la gente potrebbe farsi strane idee su di te e quindi iniziare a pensar male.

Potresti decidere di cancellare un commento anche se è isolato: scrivi un articolo, ci metti tanto impegno e poi l’unico commento è di un pirla che vuole farsi pubblicità. Decidi tu cosa fare, hai tutto il diritto di sfogare la tua rabbia ma mi raccomando: sii sempre educato e civile, non sfociare in polemica o insulti! Piuttosto cancellalo.

E se continua a pubblicare? In quel caso adotta contromisure adeguate, come il ban, in modo da impedirgli di farlo di nuovo, magari lanciando prima un avvertimento: uomo avvisato… 

Su WordPress ci sono varie contromisure che puoi adottare per escludere un utente, come ad esempio l’approvazione del primo commento: se è tanto folle da partire subito in quarta con lo SPAM (cosa che capita nel 99% dei casi, dato che non è interessato a te o ai tuoi contenuti, ma a farsi pubblicità) puoi subito bloccare il commento senza che venga pubblicato.

Soft SPAM e Guest Post: due elementi da distinguere

Quando ti ho parlato di come trovare e mantenere nuovi Follower ti ho menzionato i Guest Post nei commenti. Spesso possono essere confusi come Soft SPAM per il semplice motivo che possono contenere un link che rimanda ad una pagina inerente all’argomento trattato nell’articolo commentato.

La differenza c’è e si vede: un commento-guest-post è un commento di una persona che ha letto l’articolo e si è interessato. Che ha risposto con le sue idee e ti ha fornito un link per approfondire.

Un commento di Soft SPAM non ha nulla del genere. Non ci dice niente e ci fa capire che l’utente non ha minimamente letto ciò che abbiamo scritto nell’articolo. Si tratta quindi di pubblicità vera e propria.

Accetta i Guest Post nei commenti perchè sono un sistema per confrontarvi con altri esperti nel settore.

E tu come reagireste ad un tentativo di SPAM nei commenti? Ne hai mai subito uno?
Racconta la tua esperienza nei commenti!

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  1. Engagement sul blog? Impara dalla Chiesa | Francesco Maietti - […] Commentare gli permetterà di ringraziare, ma anche di far valere le sue ragioni e dimostrare altrettanta professionalità, tenendo sempre sotto…
  2. Perché commentare fa bene ai blogger e ai lettori - […] Sii sempre sicuro che l’autore accetti i link nei commenti e pubblicali solo se sono pertinenti: non sfociare in…

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