Select Page

Profilo Facebook: guida al cazzeggio con professionalità

Profilo Facebook: guida al cazzeggio con professionalità
Shares

La reputazione è la chiave del successo. L’ho scritto anche in un mio precedente articolo. Ce la costruiamo pian piano, nella vita reale e sul web, grazie al nostro blog e ai Social Network. Tra questi pare ovvio come il profilo Facebook sia quello più importante, dato l’alto numero di iscritti e utenti attivi.

Anche se LinkedIn è più vicino al concetto di “professionale”, ormai tutti abbiamo un profilo Facebook e con tutti intendo anche i nostri potenziali clienti, datori di lavoro, colleghi, ecc.

Riccardo Scandellari, esperto nel settore del Personal Branding, scrive nel suo ultimo libro (Afferma la tua identità con il Net Branding) di prestare la massima attenzione a cosa pubblichiamo e dove lo pubblichiamo. Ogni genere di contenuto ha un Social Network più adatto per il target di utenza che vogliamo raggiuntere e ogni contenuto può far spostare l’ago della bilancia da “Professionista” a “Cazzone“.

Riccardo quindi si raccomanda di tenere sempre un profilo professionale. Meglio appariamo più benefici ne trarrà la nostra reputazione online.

Ma quindi che ne è del lato giocoso di Facebook? Come possiamo usare un profilo Facebook per rimanere in contatto e comunicare anche con i nostri amici (quelli veri) e condividere qualche “chiacchiera da bar”, senza che qualche occhio indiscreto ci giudichi male?

Semplicemente selezionando chi può vedere un determinato contenuto e ora ti spiego come fare.

Se ti sono sfuggiti, ecco 5 consigli per un profilo di successo su Facebook.

Profilo Facebook e restrizioni della visibilità

Mi sono accorto che, sempre più spesso, le persone aggiungono “Amici” su Facebook un po’ a casaccio. Mandano richieste a persone intraviste all’ultimo evento oppure ne accettano da sconosciuti.

Ora, in termini di professionalità e probabilità, ogni collegamento in più è un potenziale cliente che possiamo raggiungere o qualcuno da cui trarre un possibile beneficio. Ma c’è modo di evitare che questi estranei nella vita reale vedano contenuti più intimi e meno professionali?

Certo! Se non l’hai ancora scoperto ti svelerò 2 utilissimi strumenti di Facebook, che vanno un po’ a braccetto: le liste e le restrizioni.

Quando noi condividiamo un contenuto sul nostro profilo Facebook possiamo renderlo visibile a Tutti (ossia anche a coloro che non sono tra i nostri contatti) oppure ai soli Amici.

Di base ogni collegamento in Facebook (quelli che comunemente chiamiamo Amici) è inserito in una lista principale, chiamata proprio “Amici“.

Ne esiste un’altra molto importante che Facebook ci offre di default, ma che dobbiamo specificare per ogni singolo contatto se vogliamo ne venga inserito o meno, ossia i “Conoscenti“.

In termini semantici l’insieme Tutti contiene i Conoscenti e questo contiene gli Amici. Più il legame “personale” è forte, più il cerchio dovrebbe stringersi intorno a noi.

Profilo Facebook condivisione

Ovvio che se condividiamo un contenuto con Tutti sarà visibile ai nostri contatti e a coloro al di fuori dei nostri collegamenti.

Al contrario di quello spiegato fino ad ora, la cerchia Amici al momento della condivisione comprende anche i Conoscenti. Quindi se selezioniamo di condividere agli Amici, anche i Conoscenti vedranno il contenuto condiviso.

Profilo Facebook: condivisione agli amici

Per escludere i conoscenti dobbiamo selezionare l’apposita voce “Amici tranne Conoscenti“, in questo modo questi verranno esclusi e il contenuto verrà visualizzato solamente dai nostri contatti “più stretti”.

Profilo Facebook: condivisione Amici tranne Conoscenti

Come dobbiamo organizzare i contatti del nostro profilo Facebook?

Se mi hai seguito nella spiegazione su come funzionano le liste e le rispettive restrizioni è chiaro che un amico “reale” deve stare nella lista Amici. Un contatto “professionale” deve stare in quella dei Conoscenti.

In questo modo un contenuto più serio e professionale potrà essere condiviso con Tutti o con Amici, mentre si potranno escludere i Conoscenti dalla visualizzazione dei contenuti un po’ meno seri.

Ma non è finita!

Le liste personalizzate

Nell’immagine qui sopra noterai che tra le liste ce n’è una chiamata BlogQuesta lista l’ho creata io e vi ho inserito tutti i gli Amici di Facebook che mi hanno aggiunto tramite il blog che (presumo) sono interessati a seguire Francesco Maietti come blogger e non come persona di tutti i giorni.

Se al momento della condivisione di un contenuto seleziono quella determinata lista, ciò che ho condiviso sarà visibile solo a chi ne fa parte.

Uso raramente questa tecnica perché preferisco che Tutti vedano i miei contenuti professionali, anche chi non è nella mia lista dei contatti.

Ti ricordi Quanti post pubblicare ogni giorno sui Social Network?

Occhio ai Tag!

Già perchè malgrado le restrizioni che possiamo applicare alla visibilità dei nostri contenuti, se tagghiamo un nostro contatto il contenuto sarà visibile secondo le sue regole di visibilità.

Faccio un esempio: se condivido una mia foto mentre sono spanzato sul divano a bermi una bella birra ghiacciata lo farò avendo cura di selezionare “Amici tranne Conoscenti”. Il signor Tizio che è tra i miei conoscenti non lo può vedere. Se però taggo un amico e Tizio è anche tra i suoi amici, Tizio vedrà il post comunque!

Dobbiamo sempre e comunque prestare attenzione a condividere materiale, come dire, delicato…

Per evitare il contrario, ossia di essere taggati in contenuti non appropriati, possiamo usare il controllo dei tag, attivandolo nelle impostazioni sulla Privacy.

Profilo Facebook, voi come lo usate?

Riccardo ci insegna che raccogliamo quello che seminiamo, ma ti ho mostrato che c’è un compromesso tra professionalità e svago su Facebook. Ciò non toglie che dobbiamo evitare il più possibile contenuti estremi come nudo, bestemmie, ecc. Tenete anche conto che le offese su Facebook sono considerate diffamazione.

Quando condividiamo domandiamoci sempre “Chi potrà vedere questo contenuto?“, perché come avrai capito non possiamo dividere i nostri Amici in compartimenti a tenuta stagna.

Voi come usate il vostro profilo Facebook? Esclusivamente a livello professionale o sfruttate le funzioni messe a disposizione dal Social Network per usarlo sia in ambito lavorativo che personale?

Raccontalo nei commenti!

3 Comments

  1. Andrea Torti

    Informazioni molto utili, che forse non tutti conoscono – io certamente no 🙂

    Uno dei motivi che mi ha tenuto lontano da Facebook è stato proprio questo: percepivo troppa confusione fra pubblico e privato, professionale e personale; ma conoscendo questi strumenti, ora potrei ripensarci, chissà!

    Rispondi
    • Francesco Maietti

      Ciao Andrea e grazie di essere qui!
      Provaci, vedrai che ci riuscirai.
      Questa logica di liste è molto più chiara in Google Plus, ma come vedi è presente anche su Facebook. Valuta anche la possibilità di attivare il tasto “Segui” sul tuo profilo: in questo modo le persone potranno visualizzare ciò che condividi con Tutti ma senza aver accesso diretto alla tua bacheca. Potranno commentare ma non pubblicare per intenderci.

      Rispondi

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Tweet