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Creare un sito: è utile avere un blog?

Creare un sito: è utile avere un blog?
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creare un sito francesco maietti Creare un sito, o bastano i Social Network? L’altra sera esco con un mio amico, musicista e cantautore per passione, ora segue sua sorella che inizia a muovere i suoi primi passi con la sua band. Grazie alle cerchie di amicizie di ogni singolo componente del gruppo e dai primi estimatori del loro progetto, hanno raggiunto in poco tempo un discreto seguito su Facebook, più di 570 fan in un mese. Quindi Mirko (il mio amico) mi chiede tirando le somme: “Ma a questo punto è così importante creare un sito, come un blog, per promuovere il loro lavoro?“. Certo che sì! Ed ora vi vado a spiegare il motivo.

Il blog: il nostro negozio, la nostra casa

Creare un sito web è essenziale al giorno d’oggi. Non si tratta di creare qualche paginetta che spiega cosa vendiamo, ma di un vero e proprio spazio nel mondo del web dove possiamo dimostrare chi siamo e quanto valiamo. Un blog è l’emblema di questo concetto. Un blog è la nostra casa digitale. In nessun altro ambiente (digitale e non) possiamo essere liberi di esprimerci come vogliamo come in blog dato che, essendo “casa nostra”, le regole le facciamo noi. Creare un sito come un blog ci aiuta a raccontarci meglio e a creare (ed alimentare) la nostra reputazione online.

Perchè conviene creare un sito piuttosto che sfruttare SOLO i Social Network?

Posso riassumere in 4 punti questa risposta:

  1. i Social Network sono propensi a considerare le persone come singoli individui;
  2. i Social Network sono tanti;
  3. non tutti hanno un account Social Network;
  4. i post della maggior parte dei Social Network non sono indicizzati su Google.

Ebbe non ci crederete ma esistono persone che non hanno Facebook! Ma non solo: “Facebook & Friends” sono nati per le persone e per la loro interazione. Poi si è pensato di inserire le pagine e i gruppi dove anche le aziende (o qualunque gruppo organizzato) possono interagire con il proprio pubblico, ma rimane comunque una forzatura ad un sistema basato sul singolo. Insomma possiamo parlare a nome del gruppo ma chi ci legge non può identificarci.

Un blog invece è aperto a tutti coloro che hanno una connessione ad Internet, può essere gestito da una o da 10 persone, ma i lettori sapranno sempre chi scrive grazie ad una semplice bio e una foto dell’autore.

Possiamo pubblicare i nostri contenuti senza alcuna limitazione di caratteri, di formattazione del testo o quant’altro. Inoltre lo stesso contenuto può essere condiviso su tutti i Social Network, indistantemente dalle loro caratteristiche: provate a pensare quanto possa essere difficile raccontare una storia con i 140 caratteri di Twitter.

Cosa molto importante: possiamo essere trovati anche da chi non ci conosce mediante i motori di ricerca. Se quello che vi ho detto non vi basta, vi cito quanto scritto da Riccardo Scandellari in un suo articolo di pochi giorni fa:

Su LinkedIn i proprietari dei gruppi sono in rivolta, perché hanno perso molte delle loro capacità di gestione. Google + si è rinnovato tagliando pezzi importanti e complicandone altri. Facebook sta lentamente limitando la visibilità organica delle pagine e l’algoritmo riduce la visibilità dei post che non hanno una spiccata intenzione POP. Aggiungiamo che sono sempre più utilizzati i plugin che consentono di non vedere la pubblicità e che Twitter comincia ad essere considerato un social noioso e sta perdendo pubblico per la mancanza di interazioni. Abbiamo dipinto un quadro che ci fa riflettere sulla instabilità di questi mezzi in cui investiamo tempo ai fini comunicativi.

Nel mondo del digital marketing i Social Network rimangono un utile strumento di diffusione di contenuti, non di creazione. Basarci esclusivamente su questi può solo limitare il nostro potenziale pubblico ad una cerchia più o meno ristretta.

Creare un sito, avete ancora dei dubbi?

Dopo quello che vi ho raccontato avete ancora qualche dubbio se vi conviene o meno aprire un blog per la vostra attività? Cosa vi frena e perchè ritenete più convienente usare una pagina di Facebook? Raccontatemelo nei commenti.

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