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Copie di backup di WordPress? Come salvarti la pelle in 3 mosse

Copie di backup di WordPress? Come salvarti la pelle in 3 mosse
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Gli imprevisti capitano, soprattutto nel mondo informatico. Quello che ci salva la pelle sono le copie di sicurezza che facciamo (perché sei abituato a farle vero?) dei nostri file. Oggi ti spiego come effettuare il backup di WordPress e salvare tutto (ma proprio TUTTO) in modo pratico, semplice e organizzato.

backup di wordpress francesco maietti

Il peggior virus di un computer è la mano di un utente inesperto. Lo dico sempre. I danni maggiori li facciamo noi stessi, con le nostre “prove”, le nostre installazioni incoscienti.

Stessa cosa vale per il nostro blog. Spesso installiamo plugin, mettiamo mano al codice senza sapere esattamente quello che facciamo.

Magari hai visto una guida utile su qualche sito di cui ignori l’attendibilità, che ti spiega come applicare una mod al tuo tema di WordPress. Peccato che si riferisca ad una versione vecchia come il mondo e dopo averla fatta mandi in blocco tutto il sito.

Cosa fai in questi casi? Come puoi tornare indietro e salvarti la pelle? Semplice, con le copie di backup e oggi ti spiego 3 semplici trucchetti per farle.

1. Fai sempre i backup dei file che modifichi

In riferimento all’esempio qui sopra, se apporti delle modifiche ad un file fallo sempre via FTP in modo da poter creare una copia di backup del file che stai per alterare.

Il procedimento è semplice: scarichi il file in questione, lo rinomini ad esempio in “nome_file.BACKUP.php“, e procedi alle modifiche sul file NON rinominato. In questo modo hai sempre una copia del file originale o quantomeno, su quello che funziona.

Perchè ti ho detto di farlo via FTP? Semplice: perchè dall’amministrazione di WordPress non puoi creare copie di backup dei singoli file.

2. Backup di WordPress: il database

I file non sono la cosa più preziosa del tuo sito web. Infatti essendo dinamico i tuoi contenuti non sono scritti su un file PHP o HTML, bensì nel database.

Tutta la sostanza del tuo blog o del sito della tua azienda è stoccata in tabelle in un database My SQL.

Cosa succede se queste tabelle vengono alterate in modo sbagliato o, peggio ancora, rimosse per errore?

Succederà che tu, mio caro lettore, prenderai in mano il calendario e dal 1 di Gennaio al 31 di Dicembre comincerai a rievocare tutti i Santi, nessuno escluso.

Non temere: se leggerai questa guida fino in fondo scoprirai un sistema pratico e semplice per effettuare il backup di WordPress incluso il Database!

Al contrario di quello che pensi il database non è per nulla pesante: infatti si tratta di testo “puro”. Immagini o altri file multimediali non sono presenti, sono invece inseriti i loro URL. Sarà quindi facile per noi andare a salvare i nostri contenuti in un backup che non pesa diversi Gigabyte come i file ospitati sul server.

Le strade possibili sono 3:

  1. Backup manuale: il più sconsigliato. Ti devi ricordare giorno per giorno di collegarti al pannello phpMyAdmin e scaricare il file SQL dell’intero database.
  2. Backup via WP-DB-Backup: un plugin semplice da configurare e leggero che ti permetterà di ricevere con frequenza da te scelta il backup via email.
  3. Seguire la mia guida sulla sicurezza di WordPress e lasciare fare ad iThemes Security che ti invierà il backup via email come farebbe WP-DB-Backup. Qual è il pro: che hai un plugin in meno installato!

Raccomando sempre un backup (almeno) quotidiano, in modo da salvare il nostro lavoro giorno per giorno.

Conserviamo quindi i backup del nostro Database in modo ordinato sul nostro computer. Essendo di piccole dimensioni possiamo anche pensare di servirci di un servizio di cloud per renderli reperibili ovunque, nel caso capiti un disservizio sul nostro blog e noi siamo fuori sede.

Backup di WordPress: i file

Sempre via FTP possiamo scaricare sul nostro computer i file del sito web. Qual è il problema? Che WordPress è composto da centianaia di file di piccole dimensioni, che vanno ad aumentare se carichiamo immagini e altri file multimediali.

Possiamo avere una connessione super veloce, ma quando andiamo a scaricare tanti frammenti il tempo che il download richiede è 10 volte maggiore rispetto ad unico file delle stesse dimensioni complessive.

Quindi cosa possiamo fare? Potremmo creare un archivio zip (o del formato che preferite) contenente tutta l’installazione del nostro WordPress.

Alcuni servizi di hosting permettono (pagando o meno) di creare un backup dei file del nostro sito web. Aruba ad esempio crea un backup giornaliero e settimanale in directory separate raggiungibili via FTP. Siteground fa di meglio: ci mette a disposizione uno strumento web molto potente, il cPanel, con il quale possiamo utilizzare i comandi da terminale Linux per fare ciò che vogliamo.

Ad esempio io ho impostato un timer e ogni giorno alle 24 tutto il mio sito viene compresso in un archivio in una cartella separata da quella del sito, raggiungibile solo tramite un account FTP appositamente creato. Quando avvio il PC in automatico questo archivio viene scaricato in pochi secondi e “stoccato” in base al giorno di creazione.

[sociallocker id=”1205″]Per prima cosa accedi al tuo cPanel. Troverai un’apposita opzione che ti permetterà di impostare delle operazioni automatiche.

backup di wordpress cron jobs francesco maietti

Cron Jobs è la funzione per programmare operazioni che verranno svolte automaticamente dal server nell’orario che impostiamo.

A questo punto non ci resta che creare una nuova operazione programmata, utilizzando il comando da terminale per comprimere il nostro sito in un archivio tar.gz (il più usato nel mondo Linux).

Il comando in questione è:

tar -cvzf DIRECTORY_DI_BACKUP/NOME_FILE_BACKUP.tar.gz PUBLIC_HTML

Le parti che dovrete modificare sono scritte in maiuscolo:

  • DIRECTORY_DI_BACKUP non è altro che la cartella dove andremo a salvare i nostri backup. Sconsiglio di utilizzare la stessa del sito web, che di solito è public_html
  • NOME_FILE_BACKUP è il nome che daremo al nostro file. Mi raccomando: per quanto su Linux le estensioni non siano essenziali come su Windows, non rimuovete l’estensione .tar.gz!
  • PUBLIC_HTML è la directory del nostro sito web nella quale è installato WordPress. Si tratta della cartella principale del nostro web server, quella che raggiungiamo digitando l’indirizzo del nostro sito (ad esempio http://www.francescomaietti.it/ciccio punta alla directory chiamata “ciccio” dentro alla cartella public_html.
backup di wordpress cron jobs francesco maietti

Come potete vedere il mio backup viene creato alle ore 0.00 ogni giorno, nella directory backups.

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Se il vostro hoster fa pagare caro il servizio oppure non lo prevede, allora non ci resta che usare il nostro client FTP e creare il backup di WordPress alla vecchia maniera. Scomodo ma comunque efficace!

Anche in questo caso raccomando un backup di WordPress quotidianola massima organizzazione: non vorresti ripristinare per errore un backup troppo vecchio semplicemente perchè non hai idea di quale sia il più recente, vero?

E tu come ti salvi la pelle? Previeni i rischi facendo delle copie di backup di WordPress?
Raccontaci la tua esperienza!

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