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Le 3 fasi del blogger professionista per articoli eccezionali

Le 3 fasi del blogger professionista per articoli eccezionali
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Per ogni cosa, per farla bene, occorre un metodo. Il blogger professionista sa quale sia il sistema giusto per produrre articoli eccezionali. L’ha imparato con gli anni, osservando altri blogger e sviluppando la tecnica personalizzandola. Ci ha messo del suo insomma.

Come una fabbrica, il blogger professionista produce contenuti, partendo da materia grezza (un’idea), lavorandola, per poi distribuirla al suo pubblico.

IL BLOGGER PROFESSIONISTA NON TRALASCIA DETTAGLI IN NESSUNA DELLE 3 FASI

Ma quali sono queste 3 fasi e come puoi affrontarle al meglio?

Le 3 fasi del blogger professionista per articoli eccezionali

Fase 1: Sviluppare l’idea

Tutto parte da un’idea. Un progetto originale o un’approfondimento di un contenuto letto su un altro blog. Il blogger professionista inizia a raccogliere informazioni a riguardo, tutto ciò che può arricchire un articolo e renderlo eccezionale, interessante per i suoi lettori.

Qui giocano un ruolo chiave le fonti: il blogger professionista attinge dalle sue fonti, ben scelte in base ai proprio interessi. Le raccoglie tutte in un unico posto, dove può leggerle tutti i giorni e trarre nuovi spunti. Dove? In un aggregatore di notizie Feed ad esempio, come Feedly (di cui Riccardo Esposito ha scritto un’ottima guida/recensione) o Digg Reader. Tutti i blog (o quasi) sfruttano questo strumento mediante un banale link ai Feed. Quelli del mio blog li puoi trovare qui.

Fase 2: Produzione

Ora il blogger ha tutto ciò che gli serve. Arriva la parte più difficile: scrivere.

Già perché le cose da dire sono tante, ma il tempo del lettore è poco. Il blogger professionista si riconosce da come rende semplici anche i concetti più difficili. Da come riesce a sintetizzare un discorso che altri svilupperebbero in un testo troppo lungo e noioso.

Come scrivere un blog? Semplicità perché sia chiaro a tutti

Ma non è finita: il contenuto dovrà catturare l’attenzione del lettore fin dal primo sguardo. Per farlo serve un titolo, un titolo epico, originale e accattivante. Anche qui posso darti un paio di consigli, nel mio articolo I 5 segreti per un titolo perfetto.

Ora è davvero tutto pronto. Punto finale e magari una Call to Action per invitare il lettore a commentare o a condividere l’articolo.

Ora è il momento per il blogger professionista di sporcarsi le maniche: deve diffondere il proprio contenuto.

Fase 3: Divulgazione

La terza fase non consiste nel condividere semplicemente l’articolo sui Social Network. Vuol dire inserirlo in un contesto dove il contenuto può creare un’utilità al proprio lettore.

Il blogger professionista è inserito in molte community, dove altri condividono i suoi interessi. Qui condividerà il suo ultimo articolo, magari nei commenti di un post riguardante lo stesso argomento. Oppure gli basterà tweettarlo che per molti suoi seguaci i suoi post sono una garanzia quindi lo leggeranno e apprezzeranno.

Anche una richiesta d’aiuto può essere un valido pretesto per condividere il proprio articolo: se può aiutare, ha sempre un asso nella manica pronto per farlo.

Altro fattore che il blogger professionista non sottovaluta è la potenza delle immagini: se il titolo cattura l’attenzione dei lettori, le immagini sui Social Network lo fanno ancora di più. Ecco i 5 segreti delle immagini di un blog di successo che ogni blogger deve rispettare.

Non può stare sui Social Network tutto il giorno, ecco quindi che sfrutta strumenti di pubblicazione programmata come Hootsuite, per organizzare le condivisioni dei suoi contenuti e di quelli di altri che trova interessanti.

Qual è il tuo metodo per scrivere articoli eccezionali?

Qui non c’è tutto. C’è la base, lo schema dal quale partire e scrivere la propria storia. Ogni blogger professionista ha la sua tecnica per produrre articoli eccezionali, ma anche per curare il suo bene più prezioso: il suo pubblico. Tu come partorisci nuove idee, come le sviluppi e che strumenti sfrutti per la loro divulgazione?

Lascia il tuo insegnamento nei commenti.

2 Comments

  1. Andrea Torti

    Per quanto mi riguarda, è importante partire dall’esperienza personale: mi aiuta a scrivere in modo più coinvolgente, e a facilitare la discussione 🙂

    Rispondi
    • Francesco Maietti

      Ciao Andrea! Grazie per la tua testimonianza. L’esperienza è sicuramente una delle colonne portanti per un blogger: se non conosci l’argomento, se non lo mastichi, non ha senso scriverne a riguardo. Ci sarebbero troppi concorrenti più esperti che potranno fornire contenuti più ricchi e interessanti.

      Ma come affronti quelle sfaccettature che magari non conosci? Mi spiego: io posso scrivere su come fare blogging, ma magari alcuni argomenti a riguardo mi sono estranei, forse perché ci sono strumenti che i blogger devono per forza conoscere ma che io personalmente ho imparato a fare a meno. Quindi non li conosco e la mia esperienza è limitata su quel determinato argomento, ma non darei un’informazione a 360 gradi se non ne parlassi.
      Come ti comporteresti? Ignoreresti l’argomento o ti documenteresti per parlarne lo stesso giusto per principio di completezza?

      Rispondi

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  1. Perché commentare fa bene ai blogger e ai lettori - […] le 3 fasi del blogger professionista per realizzare articoli eccezionali? Bene allora saprai che parliamo della terza fase: far…

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